IK3ITB
HAM Radio
Un modo un po’ antico e molto moderno di continuare a chiedersi fin dove può arrivare un segnale — e che cosa si può imparare costruendo il percorso.
PRIMA DI TUTTO: CHE COS’È?
Radioamatori. O, se preferisci, HAM.
Persone che usano la radio non soltanto per parlare con qualcuno, ma per capire, costruire, sperimentare, misurare e provare a collegare luoghi lontani usando antenne, elettronica, software e — inevitabilmente — una certa quantità di pazienza.
Oggi dentro l’HAM Radio convivono cose molto diverse: dalle onde corte ai satelliti, dalla telegrafia ai modi digitali, dall’autocostruzione agli SDR. Per me il filo comune non è mai stato il mezzo in sé, ma la curiosità che c’è dietro.
COME CI SONO FINITO DENTRO
Due piccole radio e un bambino curioso.
Non saprei dire con precisione quando sia cominciata. La chitarra è arrivata a nove anni; la radio probabilmente qualche anno dopo, verso i dodici o tredici. Abbastanza presto, comunque, da diventare una di quelle passioni che finiscono per accompagnarti molto più a lungo di quanto avresti immaginato.
A mettermi sulla strada furono anche due piccole radio che mi regalò mio padre. Per un bambino erano poco più che oggetti misteriosi: scatole da cui uscivano voci, rumori e segnali provenienti da luoghi che non vedevi. Ma proprio questo era il punto.
Da lì sono arrivati l’elettronica, le antenne, le onde corte, il nominativo IK3ITB, i satelliti LEO, QO-100, gli SDR, il software e parecchi esperimenti più o meno sensati. Cambiano gli strumenti; resta la stessa domanda di allora: che cosa c’è dall’altra parte?
SE VUOI ENTRARE PIÙ A FONDO
La parte tecnica vive su IK3ITB.com.
Progetti hardware e software, satelliti, QO-100, antenne, misure RF, SDR, stazioni remote e prove sul campo: ho raccolto tutto lì, perché questa casa non diventasse anche un manuale di radio.
Se ti incuriosisce, entra pure. Se invece la radio non ti dice assolutamente nulla, nessun problema: in questa casa ci sono anche altre stanze.
